Claxon Fest, secondo appuntamento con la musica indipendente all’Istanbul Cafè
Inserito da admin il 20 feb 2018 | Nella categoria LiveNews | Ci sono 0 Commenti
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Seconda edizione del , festival di musica indipendente organizzato da XO La Factory in collaborazione con Puglia Rock e Radio WAU, che sabato 24 febbraio porterà sul palco dell’ di , in provincia di , alcune delle formazioni più interessanti del panorama musicale pugliese e non. , , Minimanimalist, , Blumosso, Moinè, Funketti Allucinogeni sono le band che si alterneranno nello storico club salentino “per una grande notte dedicata alla musica, a chi la fa per passione, a chi ancora ci crede e vuole risvegliare la voglia di sognare” dicono gli organizzatori. Start ore 22, ingresso 3 euro.

Ad aprire la serata il funk-rock di Funketti Allucinogeni composta da Gabriele Cavallo (voce, tastiere, keytar, flauto traverso), Piergiulio Palmisano (chitarra), Riccardo “Augusto” Cavallo (basso) e Matteo Spinelli (batteria, handpan). Le influenze reggae, ska ed elettronica caratterizzano il sound del gruppo che si aggiudica negli anni diversi premi in contest musicali (Brain in Music, New Sounds Music); la band ha condiviso il palco con James Senese e i Napoli Centrale, Subsonica, Mad Professor e ha aperto i concerti di Nandu Popu, General Levy, Marina Rei, Giorgio Canali, Colle der Fomento, Bundamove. A seguire Moinè, progetto musicale della talentuosa cantautrice tarantina Noemi Catapano, che spazia dal rock al pop, dall’elettronica al rock’n'roll, fino al blues e al blues-rock; Moinè ha conquistato la semifinale del Fiat Music Contest 2017 presentato da Red Ronnie, dove ha presentato ufficialmente il nuovo singolo “Closer To Me”. Subito dopo spazio al sound di Blumosso, nome d’arte del musicista leccese Simone Perrone, penna e voce della band formata con Matteo “Bemolle” De Benedittis (pianoforte, tastiere), Rafqu (chitarre) e Roberto Fedele (batteria). Attraverso la musica i quattro cercano di descrivere la loro visione del mondo, fatta di quotidianità, di dettagli, speranze mai dette e, soprattutto, di tumulti interiori come quelli del mare in tempesta. Blumosso ha recentemente pubblicato su Youtube e su tutti i digital store il primo singolo dal titolo “In un albergo di Milano“.



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I Misteri del Sonno pubblicano i primi brani nel 2013 e finiscono subito tra i “consigli d’ascolto” di Piero Pelù; l’anno dopo sono due volte ospiti del Roxy Bar di Red Ronnie e realizzano il videoclip del brano “Essere Uomo” in collaborazione con la Civica Scuola di Cinema di Milano, presentato in anteprima al Milano Film Festival 2014 e selezionato da ROCK TV. Dopo l’EP promozionale “L’Uomo dell’Anno” vede la luce il primo album intitolato “Il nome dell’album è I Misteri del Sonno”, anticipato dal singolo “Resto in Casa” e seguito da una lunga tournée che li porta anche in Argentina. La band ha aperto concerti per Skunk Anansie, Stef Burns, The Zen Circus, Afterhours, Lo Stato Sociale, Fast Animals and Slow Kids e Dellera.

Rock e stoner sono la cifra stilistica del duo MinimAnimalist formato da Davide Bianco e Fabio Cazzetta, rispettivamente chitarra e batteria. Una dicotomia che non sta solo nel numero dei componenti di questa band ma anche nel loro approccio alla musica. Le rispettive anime dei MinimAnimalist si integrano riuscendo a creare un equilibrio perfetto, umano prima ancora che sonoro, “Ora o mai più” – il loro primo album – è la sintesi di questo equilibrio: stoner e psichedelia da un lato, rock dall’altro.
Di scena, sul palco dell’Istanbul Cafè, anche il punk rock dei Colla, band che nasce nella provincia vicentina nell’ottobre del 2016 quando tre musicisti già noti nella scena musicale (Simone Pass dei Polar For The Masses, Mauro Poli dei Soyuz, Davide Prebianca degli Oltrevenere) decidono di dare vita a un nuovo progetto. Il loro album d’esordio è “Proteggimi” che nei mesi scorsi è stato anticipato dal singolo “Vicenza”, brano tra melodie rock e critica sociale che ha da subito avuto positivi riscontri di critica e di ascolti.
Una forte tensione sonica, assenza di strutture tradizionali dei pezzi, pioggia di tempi dispari e catartiche aperture melodiche sono la cifra stilistica degli URO, band salentina formatasi a Lecce a fine 2011 come un power trio dedito ad un veloce post-rock strumentale. Gli uro sono: Pierluigi Sabato (basso), Alberto Scarpello (batteria), Jory Stifani (chitarra), Michele “Rafelo” Leucci (synth). La loro esibizione e il dj-set targato Orb (a seguire) chiuderanno la seconda edizione del Claxon Fest.

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