Per il secondo anno consecutivo, la suggestiva cornice del borgo di Castro, ospita il “Castro World Music Festival” il 22-23-24 luglio all’insegna della gastronomia, poesia, musica, danza e pittura. L’evento è organizzato da Dilinò con il sostegno del Comune di Castro ed è sponsorizzata dalla B94, la prima birra artigianale salentina. La direzione artistica del festival è curata da Claudio “Cavallo” Giagnotti, musicistaproduttore salentino. La novità della seconda edizione è l’aperitivo marittimo. Ogni pomeriggio alle 18.30 a Castro Marina ci sarà un rimando musicale alle serate, sullo sfondo marittimo del porto. Alle 20.30 ci si sposta nel centro storico per l‘appuntamento “Mangiare Musica”, suoni e sapori del Mediterraneo. Si potrà ascoltare musica mentre si assaporano i prodotti gastronomici salentini e mediterranei preparati dalla Pro Loco di Castro che ogni sera preparerà un piatto diverso dedicato al tema della serata: Musica in Poesia il 22 luglio, Mediterranea il 23 e Ballati !!! il 24 luglio.
All’interno del festival sarà presente la mostramercato sul tamburo a cornice del mediterraneo a cui parteciperanno i costruttori artigianali salentini Gian Piero Donno di Lecce, Vito Giannone di Calimera e Biagio Panico di Torrepaduli. Per tutta la durata del festival, nella sala mostre del Castello Aragonese di Castro, si potrà essere visitata la mostra “L’impossibile Bene” in onore di Carmelo Bene del pittore e mosaicista autodidatta Orodè Deoro e l‘installazione “Biancate” di opere pittoriche del fotografo e pittore paesaggista salentino Antonio Chiarello.
Giovedì 22 a partire dalle 23 la presentazione del nuovo progetto musicale Sunayu Electro Mediterranea, produzione originale per il Festival, con Paolo Pacciolla (percussioni, voce), Claudio “Cavallo” Giagnotti (tamburi a cornice, fiati, voce) e Alessio Amato (live electronic) inspirato a suoni del mediterraneo con sonorità indiane e persiane, impreziosite dalla performance di danza di e con Luisa Spagna. Venerdì 23 luglio di scena gli Almoraima che presentano il nuovo album “Amor Gitano”, e il tour "Rock in Sud" dei Crifiu, il gruppo salentino che suona forte e fa danzare all’insegna di una musica che mescola intuizioni diverse, oltre i confini e aperta alle influenze del Mediterraneo, tra tradizione e modernità.
Chiusura sabato 24 dalle ore 22 con Mascarimirì e Insintesi, guest Raffaella Aprile. La Tradinnovazione che li contraddistingue è presente anche nel progetto Tradizionale - Polifonia “Paccia” Salentina di Mascarimirì-Tradizionale, Uce de Fimmina di Anna Cinzia Villani. Il canto assume nuove forme e sonorità grazie a loop vocali eseguiti dal vivo. “Salento in Dub” è il nome dell’ultimo album degli Insintesi, duo di compositori salentini che hanno come obbiettivo quello di reinterpretare la musica popolare, della loro terra, attraverso una chiave interpretativa che rimanda a ritmi elettronici, al dub. Ospite dalla band leccese la cantante Raffaella Aprile che arricchirà lo show con le sue melodie in greganico.
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