Una voce che si moltiplica, diventa coro, rito, memoria. Sabato 11 luglio alle 21:00 (ingresso 5 euro), la stagione estiva sul Roof del Teatro Excelsior Carmelo Bene di Campi Salentina prosegue con La Macàra, poema sonoro scritto e interpretato dalla performer e autrice Valentina Sciurti. Ispirato alla macàra del Salento, figura femminile misteriosa e potente, custode di saperi antichi e pratiche magiche, lo spettacolo porta in scena la forza ancestrale della voce come strumento di comunità, trasformazione e appartenenza. La composizione, costruita interamente sulle voci, rievoca canti, richiami e linguaggi segreti, restituendo al pubblico una memoria collettiva. Attraverso loop station e strumenti elettronici, Sciurti intreccia suoni e vocalità in tempo reale, dando vita a un rituale contemporaneo che supera i confini tra performer e spettatori, passato e presente, concerto ed esperienza condivisa. La Macàra diventa così uno spazio di ascolto e riconoscimento, un viaggio sonoro nelle radici più profonde dell’identità culturale salentina.
Valentina Sciurti è performer, autrice e regista, cofondatrice della compagnia teatrale Therasia Teatro di Lecce. La sua ricerca indaga il suono e la vocalità a partire dal movimento coreografico e dallo spazio architettonico. Laureata in Dams con una tesi in Etnomusicologia dal titolo Musica. Trance. Teatro. Il rituale della Lila, si è formata nella scuola di alta formazione vocale e sonora “Malagola” di Ravenna, diretta da Ermanna Montanari ed Enrico Pitozzi, studiando con maestri come Alvin Curran, Francesco Giomi e Meredith Monk. Collabora con la cantautrice Serena Abrami, con la contrabbassista Caterina Palazzi e con musicisti e artisti visivi.


