Le sonorità elettriche del post rock incontrano l’interpretazione viscerale di Maria Mazzotta nel suo ultimo lavoro discografico “Onde” prodotto da Zero Nove nove, protagonista sabato 29 marzo alle 20.30 (biglietti: 10 euro, ridotto 8) al Teatro Comunale di Galatone, dove porta il progetto live tratto dal disco. Ad accompagnare una delle voci più intense del panorama della word music europea il chitarrista Ernesto Nobili e il percussionista Cristiano Della Monica. L’appuntamento è inserito nel cartellone della Stagione di prosa “OPS! L’imprevisto diventa spettacolo”, con la direzione artistica di Mary Negro e Gabriele Polimento della cooperativa Ventinove nove e Giuseppe Bortone di Zero Nove Nove.
“Onde” è l’album in cui, per la prima volta nel suo percorso di carriera ventennale, Maria Mazzotta sceglie di esprimere la forza vitale e schietta della tradizione contadina attraverso strumenti contemporanei e dal sapore suburbano. “Onde” è il risultato degli incontri e delle influenze, delle emozioni e delle riflessioni sulla società moderna.
“Onde” è un racconto sul continuo mutamento, in cui il mare risuona ovunque, dal dolce movimento che può cullare prima di trasformarsi in onda anomala e distruggere, facendo tabula rasa. Custodisce al proprio interno numerose metafore e molteplici stati d’animo che come le onde marine possono assumere mille forme. Mentre tutta l’acqua si muove cambiando forma e potenza, ogni canto si lascia attraversare dai suoni dentro un mare di frequenze in cui le percussioni di Cristiano della Monica e le chitarre di Ernesto Nobili garantiscono la navigazione al canto di Maria Mazzotta. La voce prende il largo, si lascia scagliare lontano e poi affondare, prima di tornare in superficie e, finalmente, riposare. Per i tre musicisti che, da Lecce e Napoli, hanno da sempre il mare nella mente e negli occhi, questo disco racconta il movimento del mare, dal tormento che comporta navigarlo al sollievo che regala, alla fine, ogni approdo.


