La musica direttamente sullo smartphone: applicazioni per ascoltare e comporre musica
Inserito da admin il 16 mag 2020 | Nella categoria Magazine | Ci sono 0 Commenti
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Dopo l’audiocassetta, il CD e il lettore mp3, la musica è arrivata sui nostri smartphone. Oggi possiamo ascoltare musica, seguire i nostri artisti preferiti e perfino comporre nuove canzoni grazie a numerose app scaricabili sui nostri telefoni.

App per ascoltare musica e non solo. Ormai c’è un’app per ogni cosa e la tecnologia ci permette di portare l’intrattenimento direttamente a casa. Così, oggi possiamo guardare i nostri film preferiti su tablet scaricando l’app di Netflix, giocare alla roulette online su Betway Casinò nelle varianti European, Francese, Americana o Live direttamente da smartphone dotati di sistema operativo iOS o Android, o leggere le nostre riviste preferite scegliendo tra le 4.500 disponibili sull’applicazione Readly. Questo discorso vale anche per la musica, utilizzata da moltissimi per accompagnare momenti della vita di tutti i giorni come il tragitto casa lavoro o durante l’attività fisica. Se un tempo dovevamo scaricare le nostre canzoni preferite e portare con noi iPod e lettori mp3, oggi possiamo ascoltare la nostra musica direttamente online e seguire le novità sui nostri artisti preferiti. L’app più amata per ascoltare musica è Spotify, il servizio di streaming musicale fondato nel 2008. Spotify permette di ascoltare brani, creare playlist e scaricare musica offline.

Non tutti sanno invece che anche YouTube ha creato la sua versione di Spotify: YouTube Music. Lanciata nel 2015, quest’app è una versione di YouTube dedicata alla musica che permette di visualizzare i video delle canzoni che più amiamo e ci propone nuovi brani che potrebbero soddisfare i nostri gusti. A differenza di Spotify, però, solo gli utenti premium possono ascoltare la musica in background mentre lo smartphone è bloccato o quando si esce dall’applicazione. Chi invece ha sentito una canzone che adora ma non ne conosce il titolo non può fare a meno di Shazam, che, con un solo click, si mette in ascolto ed è in grado di riconoscere più di undici milioni di canzoni. Collegandosi con app come Spotify, Shazam permette di salvare i brani appena identificati nelle applicazioni che usiamo per ascoltare la musica. L’app Songkick invece permette invece di tenersi aggiornati su tutte le novità riguardanti i nostri cantanti e gruppi preferiti. Seguendo le pagine degli artisti è infatti possibile ricevere aggiornamenti sull’uscita di nuovi dischi e nuove date di tour e concerti.

Le app per comporre musica su smartphone. Sia i musicisti amatoriali che quelli professionisti possono trovare diverse app dedicate alla composizione di brani, utili quando si è lontani dai propri strumenti e arriva l’ispirazione giusta. GarageBand, celebre già per la versione desktop, è un app firmata Apple, quindi disponibile solo per dispositivi iOS, che mette a disposizione più di 1.000 loop di diversi strumenti musicali da utilizzare per composizioni originali.

Sono più adatte ai principianti ed entrambe disponibili solo su iOS Figure e DM1 – The Drum Machine. La prima permette di creare loop utilizzando bassi, batteria e melodie preregistrate e di condividere le proprie creazioni. DM1 – The Drum Machine è invece dedicata alla batteria e permette di creare beat originali utilizzando più di 200 suoni in catalogo.
I musicisti alle prime armi possono
inoltre provare Music Maker JAM, disponibile sia su iOS che Android. Su quest’app è infatti possibile trovare melodie e sample prepregistrati da mixare e modificare a piacimento, creando così musiche originali senza dover però necessariamente saper comporre musica.

Discorso simile vale perNinja Jamm, che mette a disposizione pacchetti di musiche di artisti come Coldcut e Amon Tobin che gli utenti possono acquistare e modificare e remixare a piacimento. BandLab assomiglia invece di più a GarageBand. Disponibile sia su Google Play che sull’Apple Store, quest’app dà piena libertà al compositore e permette di gestire ogni singola traccia e strumento utilizzato modificando volume, velocità e durata, offrendo inoltre la possibilità di registrare la propria voce e i propri strumenti. Caustic 3, infine, permette di lavorare con dei sintetizzatori virtuali scegliendo tra i dodici strumenti messi a disposizione. L’app è l’ideale anche per i musicisti professionisti in quanto è possibile collegare Caustic 3 ai propri dispositivi MIDI e caricare sull’app i propri brani.

Il mondo della musica ha ormai raggiunto il mondo degli smartphone. Grazie alle numerose applicazioni disponibili sui nostri dispositivi oggi è possibile ascoltare musica in qualsiasi momento, scoprire le ultime novità sui nostri musicisti preferiti e comporre musica originale.

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