Proseguono le attività del progetto “Ultimo round” cura della Fondazione Emmanuel che promuove la cultura romanì e contrasta l’antiziganismo attraverso il teatro e la street art.
Sabato 11 aprile all’Auditorium Don Orione di Arnesano e domenica 12 aprile al Teatro Paisiello di Lecce va in scena lo spettacolo “Ultimo Round” scritto da Gaetano Colella e Andrea Simonetti, che racconta la storia di Johann “Rukelie” Trollmann, il pugile sinto che sfidò il regime nazista e divenne simbolo di resistenza.
Per entrambe le date, l’inizio è fissato per le ore 20.30; il biglietto è di 3 euro (il ricavato dei biglietti contribuirà a sostenere iniziative solidali a favore della Comunità).
Oltre alle date degli spettacoli, il progetto prevede dei laboratori aperti a ragazze e ragazzi, bambine e bambini che, attraverso l’arte e il gioco, esplorano il proprio patrimonio culturale, culminando in restituzioni pubbliche per favorire l’incontro diretto tra le famiglie rom e la comunità locale. Lunedì 13 aprile, al Campo Panareo, alle 16.30, dopo il laboratorio street art si apre una conversazione collettiva e si chiude con una festa tradizionale con musiche a cura di Veko Alimovic, Eminovic Aco aperta a tutta la comunità.
Johann Trollmann, pugile tedesco di origini zingare, fu un atleta dalle potenzialità incredibili, paragonato perfino a Muhammad Alì. Fu perseguitato dal regime nazista che, nel 1933, gli tolse il titolo e iniziò a contrastarne la carriera, arrivando a richiuderlo nei campi di concentramento e perfino a sterilizzarlo. Nel ’44, ormai stremato e ridotto pelle e ossa, Trollmann rialzò il capo e con un ultimo sforzo sconfisse il suo aguzzino, il Kapò Emil Cornelius. La vittoria gli costò la vita: Trollmann venne trovato morto in circostanze misteriose. Si parlò di morte accidentale. Ma nessuno ci credette e ci crede ancora. Nel 2003 la federazione pugilistica tedesca ha deciso di riconsegnare la cintura, sottratta a Trollmann settant’anni prima, alla figlia Rita Vowe-Trollmann, nominando così ufficialmente Johann Trollmann detentore del titolo di campione tedesco dei pesi medio-massimi. La vicenda di Rukulie è simbolo di coraggio, resistenza e identità.


