Dischi Parlanti, alle Officine Cantelmo la nuova musica emergente
Inserito da admin il 28 nov 2018 | Nella categoria LiveNews, Primopiano | Ci sono 0 Commenti
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Da venerdì 30 novembre a domenica 30 dicembre le di ospiteranno Dischi Parlanti, rassegna di musica organizzata in collaborazione con l’associazione Uasc!, Sud Est Indipendente Festival, Radio Wow, Sum e Km97, per promuovere i gruppi emergenti e le nuove uscite discografiche di band pugliesi: sul palco , , Christine IX, .

Si comincia venerdì 30 novembre (ore 21 ingresso libero) con il live di presentazione di “Terra!”, primo album de Le Scimmie sulla Luna, prodotto da La Rivolta Records con il sostegno di Puglia Sounds. La band leccese, che nasce dalle ceneri dei Teenage Riot, ha dato vita a un album strumentale dal sapore internazionale e sperimentale. Il loro sound è in equilibrio tra ritmiche serrate e groove, dal post-rock al funk: chitarre ipnotiche che sembrano mutare in sintetizzatori, passando da riff freschi e melodici a effetti sperimentali tra delay e synth. L’obiettivo de Le Scimmie sulla Luna è quello di cercare un punto di contatto tra generi e approcci musicali differenti, enfatizzando e al tempo stesso superando la dicotomia tra ciò che è rock e ciò che non lo è. L’album, dopo un anno di scrittura e di stesura dei brani, è stato realizzato e prodotto da Paolo Del Vitto presso gli studi dei “Laboratori Musicali” di Trepuzzi, in provincia di Lecce. Le Scimmie sulla Luna sono Cristiano Metrangolo (chiatarra), Stefano Greco (basso), Jory Stifani (chitarra e sinth), Luca Greco (batteria). Ad aprire il live saranno i Buckwise, progetto indie-pop con sfumature folk ed elettroniche, un pluralità di sonorità che danno vita a un genere musicale innovativo e moderno: beat serrato e incalzante, synth pulsanti e melodie caustiche, tra chitarre distorte e un banjo tagliente. “I’ll begin” è il primo singolo dei Buckwise. Ospite della serata Julielle, giovane cantautrice che presenterà il suo nuovo progetto musicale tra musica elettronica e la sua passione per Edith Piaf.



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Martedì 4 dicembre (ore 21 ingresso libero) sarà di scena Blumosso, progetto del cantautore e scrittore salentino Simone Perrone, che presenterà il suo primo album “In un baule di personalità multiple” pubblicato lo scorso ottobre per Xo la factory/Cabezon. Con un tono intimista e malinconico figlio del cantautorato vecchio stampo, Blumosso crea sequenze che, unendo scene di vita giornaliera ad immagini classiche della letteratura e del cinema, si fanno voce e musica dei tumulti interiori che ogni giorno ci coinvolgono e ci sconvolgono, ci cambiano e ci trascinano, ci affascinano e ci spaventano. “In un baule di personalità multiple” è un concept album che, brano dopo brano, racconta la trama di un amore discreto che si descrive in tutte le sue evoluzioni: nasce, speranzoso, “in un albergo di Milano” per poi svanire nella triste constatazione che le promesse di lei sono lontane da quelle dell’angelo immaginato. La voglia di ritrovarsi, però, unita al bisogno di leccarsi le ferite inflittesi a vicenda, prevale sulla lontananza dei due cuori distanti e, nonostante l’apparente assenza di sentimenti, quell’ amore indesiderato sboccia ancora, salvato, anche esso, dal ricordo di dettagli quotidiani tanto simili quanto diversi. Oltre a Simone Perrone (voce), fanno parte del progetto i musicisti Matteo Bemolle De Benedittis (tastiere), RafQu (chitarre) e Roberto Fedele (batteria).

Gli appuntamenti di Dischi Parlanti proseguono mercoledì 12 dicembre (ore 21 ingresso libero) con “Crosses and Laurels”, live di presentazione del nuovo lavoro di Christine IX, cantante, musicista e compositrice salentina che spazia dal punk al metal, dal grunge all’hard rock. Già componente della band Shotgun Babies, che fonda nel 2007, è da sempre impegnata in diverse formazioni. La band vanta una collaborazione con Lydia Lunch, l’americana regina della no wave, che ha appositamente scritto, cantato e recitato un testo all’interno dell album, “Private Games”. Ha suonato da spalla a nomi illustri dell’underground come Tides From Nebula, Giorgio Canali, Il Santo Niente, Assalti Frontali, Aldo Tagliapietra (Le Orme), L’Enfance Rouge, La Fame di Camilla e molti altri. Ha, inoltre, vinto il concorso italiano “Rock Bad Girls” e il pugliese “Art Music Live”.

Martedì 18 dicembre (ore 21 ingresso libero) sul palco delle Officine Cantelmo ci saranno gli Uro con il loro terzo album “Cabba!”, autoprodotto e pubblicato lo scorso maggio. “Cabba!” è una lunga “escursione” sonora senza bisogno di parole, un’immersione in diversi generi musicali (math, rock, psych) che confluiscono in un’unica cifra stilistica inedita e originalissima. Il disco è un concept-album sulla “de-estinzione”, sul tentativo di voler ricreare qualcosa che non esiste più, da qui la sequenza di animali estinti che fanno da filo conduttore all’intero disco. Riportare indietro le lancette dell’orologio, ripartire da capo, senza però cancellare quello che è stato il corso degli . Uno sforzo, apparentemente senza speranza, che non sembra alleggerito dalle sfuriate hardcore e dai bagni lisergici di cui il disco è intriso. Gli Uro nascono a Lecce a fine 2011 come un power trio post-rock strumentale. Assenza di strutture tradizionali dei pezzi, tempi dispari e aperture melodiche sono gli elementi che contraddistinguono questa band formata da Michele Leucci (synth), Pierluigi Sabato (basso), Alberto Scarpello (batteria), Jory Stifani (chitarra).

Sabato 29 e domenica 30 dicembre la rassegna si concluderà con una grande festa in musica per celebrare i dieci anni di vita del centro culturale leccese.

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