Festa de lu Focu, a Zollino fuoco e acqua si incontrano in una festa ancestrale
Inserito da admin il 17 Dic 2012 | Nella categoria Magazine | Ci sono 0 Commenti
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Fuoco e Acqua si incontrano in una festa ancestrale e pagana a . Il  28 dicembre dal largo Lumardo, crocevia mercantile, punto d’incontro di storie e leggende, luogo scelto nelle buie notti invernali dalle macare salentine per i sabba, si riproporrà la tradizionale . Catartico, ben augurale, rigenerante il fuoco porta via la malasorte passata e rischiara la notte all’insegna del giorno che viene, del futuro che ci aspetta e ci accompagna.

E proprio pensando al futuro e alla misticità di un altro elemento come la risorsa acqua,  fonte di vita del mondo e contro altare all’elemento fuoco, in occasione della sarà presentato il libro ACQUA dueO di Riccardo Dalisi, padre da sempre della decrescita e della architettura della nuova innocenza. L’edizione è stata curata e editata dalla Associazione no profit H2O, con la prefazione di padre Alex Zanotelli e dell’Associazione stessa, veri guerrieri oggi nella battaglia per l’acqua pubblica per tutti.


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Ed ecco perché proprio a Zollino, terra di acqua con le sue pozzelle e di fuoco antico, da oltre trent’anni, si celebra questa festa al ritmo delle ronde, dei tamburelli, dei passi del ragno e del gusto della tradizione culinaria di casa nostra. E mentre il sole di notte, quello artificiale di legna d’ulivo, arde rischiarando e riscaldando il piccolo orizzonte comune, il palato trova appagamento nella sceblasti, nelle pittule, nei pezzetti di cavallo e nella carne alla brace. Assolutamente da provare sono poi i legumi, preparati ”alla pignata” proprio come un tempo: i famosi piselli di Zollino e le fave cu le cicoreddhe. Immancabile il vino rosso che scalda e libera, che inebria e incoraggia al sociale.

La Festa nel 1978 originariamente con l’intento di recuperare le tradizionali “Focare di Sant’Antonio”, ormai quasi del tutto abbandonate. Nel corso degli anni si è arricchita di elementi nuovi ma ha conservato un solo filo conduttore: la tradizione e la cultura. La Festa vuole dare spazio a espressioni d’arte e lavoro, tra fantasia e realtà, come stimolo a confrontarsi su antichi e nuovi contenuti culturali: per questo accoglie, le estrose istallazioni sul tema del fuoco a cura dell’eclettico artista Giuseppe Castellano e la presentazione del libro ACQUA dueO che ci racconta della risorsa acqua ribadendone il valore e la forza mitica. Per dare forza e sostanza a questo messaggio DURANTE LA FESTA VERRÀ SOMMINISTRATA GRATUITAMENTE SOLO ACQUA PUBBLICA.

Anche quest’anno ad aprire le danze saranno artisti di strada, giocolieri e mangiafuoco che, intorno alle ore 20, animeranno l’accensione della “focara”. Sul palco saliranno gli ALMORAIMA ed a seguire ANTONIO AMATO ENSEMBLE. A scandire i ritmi della festa, poi, le ronde con tamburelli e musica spontanea intorno al fuoco per tutta la notte.

Tutti a Zollino, dunque, tutti nel cuore pulsante della Grecìa Salentina che il 28 dicembre si vestirà di musica, odori, sapori, orizzonti irripetibili e imperdibili. In caso di maltempo la festa si svolgerà il 29 Dicembre. La festa è organizzata con il patrocinio del Comune di Zollino.

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